Progettazione motori speciali

La progettazione di motori speciali parte sempre da una necessità espressa dal cliente. Sempre più spesso il motore elettrico viene disegnato insieme all’applicazione in cui sarà utilizzato. Ciò apre la possibilità di studiare particolari geometrie o prestazioni che ottimizzino sia i costi di assemblaggio che le prestazioni dell’applicazione stessa.

Definizione del progetto

Durante la prima fase di progettazione del motore, l’ufficio tecnico-commerciale di Ride chiarisce quali siano le richieste del cliente e indaga in che direzione possa o debba orientare le scelte tecniche.

Disegno prototipazione e test

La prima informazione necessaria è rappresentata dalla curva caratteristica. Attraverso la curva si predetermina la taglia del motore elettrico o del motoriduttore, e, nel caso dei motoriduttori epicicloidali, determina anche il rapporto di riduzione ed il numero di stadi del riduttore.

Questi dati permetteranno di definire un motore in grado di sopportare il ciclo di lavoro, il duty cycle e quindi il test di vita che l’applicazione richiede.

La fase successiva al disegno, riguarda i prototipi. Essi rappresentano la verifica prima di dare il via agli stampi per la produzione di serie.

La definizione dei prototipi si realizza sia attraverso la combinazione di componenti esistenti, completati da particolari eseguiti di lavorazione meccanica o di prototipazione rapida. Spesso i prototipi non hanno caratteristiche meccaniche tali da poter sostenere un intero ciclo di vita. Servono per una verifica di prestazioni ed eventualmente di assemblaggio nell’applicazione.

Le fasi successive riguardano la definizione in dettaglio delle geometrie flange di accoppiamento, i criteri di assemblaggio dei componenti, la geometria del cablaggio( quindi del connettore) il tipo di encoder il filtro EMC.

Il test di vita viene abitualmente eseguito sia presso il cliente. Ove necessario e possibile viene allestito un test in parallelo anche presso il laboratorio Ride.

Produzione

L’avvio della produzione comporta la verifica di conformità di ogni componente e la conseguente verifica di conformità dell’assemblaggio. Le attrezzature di produzione vanno provate per omologarne il corretto funzionamento.

Per la messa a punto dei processi è prevista la realizzazioni di produzioni pre-serie allo scopo di verificare che in ogni fase produttiva non vengano generate non conformità. Al termine dell’analisi ed al compimento delle ultime messe a punto, parte la produzione di serie.