News

Motoriduttori epicicloidali CC M63_PM62\LN

I motoriduttori epicicloidali M63_P_62 sono costituiti da Motori diametro 63mm nelle due configurazione M63x25-H e M63x55-H, accoppiati con i riduttori epicicloidali PM62LN.

Tale combinazione rappresenta la massima flessibilità in termini di possibili adattamenti o personalizzazioni.

 Il motore elettrico ha un statore costituito da un tubo tagliato e da due flange, una anteriore ed una posteriore, la quale permette, tramite dei fori presenti su di essa, di collegarvi speciali encoder ottici o addirittura un freno.

Inoltre, il fatto che il tubo sia tagliato, permette in caso di necessità di variarne la lunghezza, magari creando magneti permanenti con una speciale lunghezza, e quindi adattare gli ingombri complessivi del motore in corrente continua.

La combinazione tra motori elettrici a spazzole e a magnete permanente diametro 63mm e dei riduttori epicicloidali è particolarmente adeguata a soddisfare le più frequenti richieste per le applicazioni in cui vengono impiegati, ovvero prestazioni, durata e ingombri.

L’ampio range di prestazioni è dovuto alle diverse lunghezze raggiungibili, in particolare la versione M63x55-H permette di ottenere valori di coppia di spunto massimi per questo diametro di motori.

L’ottimizzazione raggiuta dell’efficienza elettromeccanica ha poi permesso di migliorare la durata in termini di ore di vita.

Per quanto riguarda gli ingombri, oltre la già citata variabilità di lunghezza del motore CC diametro 63mm, bisogna sottolineare l’importanza dell’uscita cavi dalla flangia posteriore, che permette al motoriduttore epicicloidale di essere inserito, per esempio, in un guscio di diametro di poco superiore ai 63mm.

In ultimo è importante sottolineare come la flangia di congiunzione tra motore elettrico e riduttore epicicloidale sia stata anch’essa disegnata con l’obiettivo di ridurre al minimo gli ingombri assiali.

Per quanto riguarda il riduttore epicicloidale è rappresentata per semplicità la versione Low Noise, indicata appunto con la sigla PM62LN. Al momento della definizione del motoriduttore epicicloidale verrà valutata anche la possibilità di offrire la versione standard PM62, sufficiente laddove non vi sono particolari richieste relative al rumorosità del riduttore epicicloidale.

Nelle due schede tecniche interattive M63x25-H_PM62LN e M63x55-H_PM62LN è possibile visualizzare i principali dati tecnici relativi al riduttore epicicloidale nelle varie configurazioni ad uno, due o tre stadi (coppia massima di lavoro in continuo, carichi radiali e assiali ammissibili, lunghezze del riduttore, peso), visualizzare i dati elettromeccanici della combinazione motore CC + riduttore epicicloidale, il disegno indicante gli ingombri di massima e, infine, configurare il motoriduttore secondo i seguenti parametri:

  • albero di uscita del riduttore (per ora disponibile solo la versione con chiavetta DIN 6885)
  • filtro EMC del motore
  • Configurazione dell’encoder a sensori di Hall
  • Curva caratteristica

Nella sezione di configurazione dell’encoder sono rappresentate tutti le informazioni necessarie a definirlo univocamente, ovvero, numero dei sensori di Hall (uno o due), circuito elettrico dell’encoder, disposizione dei cavi nel connettore, numero di poli dell’anello magnetico e segnale di uscita che ne deriva.

La curva caratteristica interattiva si ottiene inserendo negli appositi spazi i valori di tensione di alimentazione ed il numero di giri a vuoto del motore elettrico CC e selezionando dall’elenco il rapporto di riduzione del riduttore epicicloidale.

Appena la curva viene tracciata appaiono sopra di essa anche i valori calcolati di resistenza interna del motore elettrico ed il valore di constante di coppia ed è possibile visualizzare per ogni punto della curva i valori di coppia, corrente assorbita, velocità ed efficienza.

E’ possible allegare files nel form di richiesta e salvare il PDF della configurazione scelta.