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Motoriduttori epicicloidali CC M59_PM52/LN

Alla gamma di motoriduttori epicicloidali in corrente continua a magnete permanente si aggiunge la famiglia Diametro 59_P_52.

Essi sono costituiti da motori in corrente continua a spazzole diametro 59mm  accoppiati mediante flangia anteriore appositamente disegnata, sia con i riduttori epicicloidali in plastica, chiamati PK52, che in metallo, chiamati PM52LN.

Invece della flangia stampata in lamiera con quattro fori M5, come nei motori M59x30 e M59x30-H, viene infatti assemblata al motore una flangia pressofusa predisposta appunto al collegamento delle due versioni di riduttori epicicloidali.

Il risultato di tale combinazione è la possibilità di offrire motoriduttori epicicloidali con motori a spazzole in corrente continua adatti a progetti di elevati volumi produttivi.

Forse meno flessibile dal punto di vista delle personalizzazioni disponibili rispetto ai motoriduttori epicicloidali Diametro 63_P_62 (vedi per esempio le schede tecniche M63x25-H_PM62LN e M63x55-H_PM62LN), i motoriduttori diametro 59_P_52 rappresentano un compromesso interessante laddove le prestazioni elettromeccaniche richieste siano compatibili con quanto i motori M59x30-H possano fornire.

L’elevato livello di industrializzazione dei motori CC diametro 59mm, che permette una maggiore competitività, non ha presentato alcun ostacolo nell’adattamento dei motori M59x30-H all’accoppiamento con i riduttori epicicloidali.

Unico neo di questa combinazione è l’uscita cavi che, inevitabilmente, rimane anteriore. I cavi, sia di alimentazione che dell’encoder, escono infatti dalla flangia anteriore e non vi è possibilità, per via del tubo imbutito, di spostarne l’uscita nella parte posteriore del motore.

Sottolineiamo questo dettaglio perché potrebbe risultare di impedimento nel caso il motore fosse per esempio inserito in una custodia di diametro prossimo a 59mm.

Per quanto riguarda la configurazione dei motoriduttori epicicloidali M59_P_52, sono disponibili due schede tecniche interattive.

Nella prima scheda in ordine di apparizione, chiamata M59x30-H_PK52, il motore diametro 59mm a spazzole è accoppiato al riduttore in plastica PK52.

Nella seconda scheda tecnica, M59x30-H_PM52LN, il motore CC diametro 59mm è accoppiato ad un riduttore in metallo in configurazione Low Noise, PM52LN.

I riduttori epicicloidali in metallo, oltre a resistere a coppie di lavoro superiori, sono anche ottimizzati per ridurre al minimo il rumore di funzionamento.

Nelle schede tecniche interattive è possibile vedere i dati meccanici relativi al riduttore epicicloidale nelle tre configurazioni ad uno, die o tre stadi, come coppia massima sostenibile in funzionamento continuo, carichi radiali e assiali sostenibili, lunghezze del riduttore e peso.

Nella tabella sottostante sono inoltre mostrati i dati elettrici delle varie combinazioni possibili dei motore elettrico + riduttore epicicloidale.

Sotto il disegno complessivo raffigurante il motoriduttore epicicloidale a spazzole compaiono, elencate, le aree con le caratteristiche configurabili.

In particolare è possibile scegliere l’albero di uscita del riduttore (per ora nelle schede è prevista solo la versione con chiavetta secondo DIN 6885), il filtro EMC del motore, l’encoder e la curva caratteristica.

In particolare la configurazione dell’encoder permette di scegliere se disporre di uno o due sensori di Hall e di sceglierne la tensione di alimentazione.

Con la scelta dei sensori di Hall viene mostrato sia il circuito dell’encoder che la disposizione dei cavi, sia di alimentazione del motore che dell’encoder, all’interno del connettore.

Successivamente è poi possibile scegliere il numero di poli dell’anello magnetico e visualizzare automaticamente il segnale in uscita che ne deriverà.

La curva caratteristica interattiva permette di combinare le prestazioni del motore elettrico con vari rapporti di riduzione del riduttore epicicloidale, che, ricordiamo, può essere ad uno, due o tre stadi (in casi particolari, non rappresentati ancora in questo sito, il riduttore epicicloidale può avere anche quattro stadi).

Inserendo quindi negli appositi spazi la tensione di alimentazione del motore CC, il numero di giri a vuoto desiderato e selezionando dall’elenco il rapporto di riduzione del riduttore epicicloidale, viene tracciata in automatico la relativa curva caratteristica ed è poi possibile, vedere, punto per punto, i valori di coppia, corrente assorbita, velocità ed efficienza.

Nella parte superiore della curva si possono anche leggere i valori calcolati di resistenza interna R e di constante di coppia Kt del motore elettrico configurato.

Anche in queste schede tecniche è possibile, nel Form di richiesta, allegare eventuali files.